Spagnoletto si presenta alla guida del Meis

di Lucia Bianchini

Cambio della guardia per il direttore del Meis, Museo dell’ebraismo italiano e della Shoah che da oggi 16 giugno è Amedeo Spagnoletto, che sostituisce Simonetta dalla Seta, chiamata a dirigere il reparto Europa di Yad Vashem a Gerusalemme.

Laureato in Scienze Politiche ad indirizzo storico all’Università La Sapienza di Roma, Spagnoletto ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea rabbinica presso il Collegio Rabbinico di Roma ed ha il diploma di Sofer (lo scriba rituale e restauratore di testi ebraici) dell’Istituto Zemach Zedeq di Gerusalemme. Ha inoltre un Diploma in Biblioteconomia della Scuola di Biblioteconomia Vaticana. Già Rabbino capo della Comunità ebraica di Firenze ha inoltre insegnato per diversi anni Talmud ed Esegesi biblica al Collegio Rabbinico Italiano, è stato docente di Paleografia ebraica e di Diritto ebraico presso il Corso di laurea in Studi ebraici dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, di Feste e ricorrenze ebraiche per il Master in Ebraismo del Corso di Laurea in Studi ebraici dell’UCEI e di materie ebraiche al Liceo “Renzo Levi” di Roma. Presso il Comune di Roma si è occupato negli ultimi cinque anni di progetti di ampliamento dell’offerta didattica per le scuole della Capitale.

“Questo avvicendamento avviene in un momento molto delicato, di emergenza sanitaria, che ha stravolto le vite di tutti noi e delle istituzioni culturali – ha spiegato Dario Disegni, presidente del Meis-. Eravamo pronti ad inaugurare, il 3 aprile, la mostra ‘Dentro e fuori’ sulla terza parte della narrazione della storia della comunità ebraica, dal ghetto all’emancipazione, che sarà posticipata alla prossima primavera, 4 marzo 2021, attendendo con cautela di poter ospitare visitatori dal mondo. Intanto abbiamo collocato la mostra sulla Ferrara ebraica sul web, con un numero di accessi molto elevato, e abbiamo investito su web e digitalizzazione. Ripartiranno a breve gli eventi per ragazzi, laboratori didattici, e il giardino, e man mano vorremmo aprire le diverse palazzine, in particolare la mostra sul 1938 che ci è stata donata dal Quirinale, che ha chiuso a causa dell’emergenza poco dopo l’inaugurazione”.

In occasione del suo insediamento Amedeo Spagnoletto ha introdotto il tema di un suo saggio che sarà contenuto nel catalogo dedicato alla mostra ‘Dentro e Fuori’, legato alla grande importanza data dagli ebrei all’educazione. Come ha spiegato Spagnoletto a permettere infatti alle comunità ebraiche di spostarsi sono stati un insieme di fattori, tra cui l’istruzione: “Gli ebrei avevano leggi comuni, giustizia autonoma e riconosciuta, capacità di lettura di documenti contabili e contratti. Poterono partire dalla Mesopotamia perché avevano un’istruzione solida, mai venuta meno. Gli ebrei grazie a queste regole, istituzioni e cultura, soprattutto in aritmetica, erano una comunità che poteva compiere questo passo. Generalmente si pensa che si siano mossi nella diaspora per vessazioni: con la conquista musulmana e la Palestina cristiana vi era un pregiudizio, ma non è stato solo quello il motore, vi era anche un’adeguatezza a compiere quel passo”.

Altri contenuti

Rosh HaShanah 5783

Rosh HaShanah 5783

La sera di domenica 25 settembre inizierà Rosh HaShanah, il Capodanno ebraico, durante il quale si festeggerà l’ingresso nell’anno 5783. Il Capodanno cade il 1° del mese ebraico di Tishrì e apre un intenso periodo di festività che vogliamo celebrare con un’immagine fortemente simbolica: la ricostruzione della pavimentazione del IV secolo della sinagoga di Bova Marina a San Pasquale (Reggio Calabria), […]
Seminario “Opere da ritrovare”. I beni culturali sottratti agli ebrei in Italia: un primo bilancio

Seminario “Opere da ritrovare”. I beni culturali sottratti agli ebrei in Italia: un primo bilancio

16 settembre 2022, ore 9.30, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Macchia A seguito della promulgazione delle leggi razziali, nel periodo tra il 1938 e il 1945, vennero sottratti alle comunità ebraiche presenti nelle diverse città italiane e a singoli cittadini ebrei un numero imprecisato di beni culturali: opere d’arte, ma anche libri, documenti, mobilio, argenteria, oggetti […]
6 settembre, gita musicale sulla Nena

6 settembre, gita musicale sulla Nena

Martedì 6 settembre dalle 18.00 è prevista una gita gratuita sulla Nena, il battello fluviale, con l’accompagnamento musicale curato da PAOLO BUCONI & FLAVIO PISCOPO. Paolo Buconi è un etnomusicologo e violinista. La sua caratteristica fondamentale è unire il canto della voce a quella del violino. Ha sempre affiancato alla musica classica la sua passione per le musiche dei popoli, prima […]
6 settembre, evento per il Centenario del Liceo Roiti

6 settembre, evento per il Centenario del Liceo Roiti

Martedì 6 settembre alle 16.30, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS (via Piangipane, 81) ospita un evento dedicato alla memoria di Yoseph Colombo, rabbino, filosofo e preside del Liceo “A. Roiti” di Ferrara fino al 1938, anno in cui – a causa della promulgazione delle Leggi razziali – dovrà lasciare l’incarico.  L’incontro, aperto […]
Anteprima ferrarese di Piazza

Anteprima ferrarese di Piazza

Chi sono gli ebrei di Roma? Cosa è la Piazza? Come è cambiata la vita nel quartiere dell’ex ghetto dopo la retata nazista del 16 ottobre 1943? L’ARENAMEIS si chiude mercoledì 31 agosto alle 21.00 con “Piazza”, il documentario prodotto da Nanni Moretti e girato dalla talentuosa regista Karen Di Porto, già firma del film “Maria per Roma”. Di Porto tratteggia un ritratto dolceamaro […]