Consilia, donna del Rinascimento \(ebraico\)

Nella prima metà del Cinquecento Consilia Norsa, ebrea ferrarese, commissiona un aron hakodesh per il Tempio grande di Mantova. La Norsa è indipendente, decisa, colta, dalla spiccata sensibilità artistica e soprattutto lascia una miniera di informazioni preziose sulla vita delle donne ebree in pieno Rinascimento.

A raccontare la sua storia e gli itinerari dell’aron è Andreina Contessa, Direttore del Museo Storico e Parco del Castello di Miramare, ospite del Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah per una serie di eventi al femminile che termineranno il 25 luglio alle 17 al Bookshop del MEIS con l’incontro corale “Voci al femminile dal Rinascimento ebraico”.
Introduce il presidente del MEIS Dario Disegni: “La mostra attualmente in corso, ‘Il Rinascimento parla ebraico’, sta ricevendo un grande successo internazionale con visitatori che arrivano dall’America, dal Canada, Australia e Israele. Ed è con particolare interesse che sono qui oggi non solo perché Mantova e Ferrara rappresentano delle città fondamentali per il Rinascimento e per l’ebraismo, ma anche perché Andreina Contessa sarà una delle curatrici della prossima mostra del MEIS che verrà aperta nel 2020 e sarà dedicata al periodo dentro e fuori dal ghetto, costituendo l’ultimo segmento dell’esposizione permanente del museo”.
“Andreina Contessa – spiega il direttore del MEIS Simonetta Della Seta – è stata per otto anni Chief Curator del Museo di Arte Ebraica Italiana U. Nahon di Gerusalemme, un piccolo luogo ricco di fascino. Gli aron di Mantova si trovano oggi in Israele e quello commissionato da Consilia è uno dei più antichi al mondo”.
Il viaggio guidato da Contessa inizia proprio a Gerusalemme, dove su un quadernino scritto di suo pugno Umberto Nahon annotava i doni ricevuti dal tempio italiano. Tra questi, l’aron di Consilia realizzato nel 1543 con una doratura particolare ed un intaglio lavorato. È stato il restauro eseguito in seguito che ha fatto balzare fuori il nome della committente. Una scoperta straordinaria per Contessa che ha potuto unire questo studio ad uno fatto in precedenza: un manoscritto riccamente miniato ora a Parigi con due colophon. In uno vi era il nome del marito Isacco Norsa, parnas di Ferrara, ma nell’altro la donna rivendicava di essere lei la proprietaria del libro contenente testi liturgici.
“Un dato – aggiunge Contessa – che ci rivela tanto sul carattere di Consilia che era colta e decisa, rivendicava la proprietà del suo libro e lo faceva decorare con immagini dove appaiono costantemente numerose figure femminili. Ma era stata cruciale per la sua formazione anche la madre Laura con la quale condivideva la passione per la poesia in un’epoca nella quale si stavano affermando proprio grandi poetesse come Gaspara Stampa”.
Il libro di preghiere di Consilia – un vero e proprio squarcio sulla vita femminile nel Rinascimento – passerà al figlio, mentre gli aron di Mantova avranno storie complicate e affascinanti con un itinerario che Contessa ricostruisce nel volume “Mantova e Gerusalemme” (ed. Giuntina).

Altri contenuti

Sotto lo stesso cielo – Ciclo di eventi

Sotto lo stesso cielo – Ciclo di eventi

Per celebrare Sukkot, la festa ebraica delle Capanne, il MEIS organizza un ciclo di eventi per adulti e bambini che si svolgeranno nella Sukkah, la splendida capanna decorata con frutta e frasche che ogni anno viene addobbata nel giardino del museo (via Piangipane 81, Ferrara). Sarà un’occasione per raccontare storie, mangiare insieme, assistere a Show Cooking e a […]
Corso di formazione “Prima e dopo il Giorno della Memoria”

Corso di formazione “Prima e dopo il Giorno della Memoria”

Un corso di formazione online gratuito rivolto a docenti delle scuole secondarie per affrontare la Shoah in classe con strumenti storici, educativi e metodologici aggiornati. Cinque moduli, in programma tra il 4 novembre e il 2 dicembre 2026, accompagneranno i partecipanti dalla vita degli ebrei italiani prima delle leggi razziali alla persecuzione dei diritti e […]
Al MEIS, il ritratto di un giovane Amedeo Modigliani

Al MEIS, il ritratto di un giovane Amedeo Modigliani

Esistono pochissimi quadri che ritraggono Amedeo Modigliani (1884-1920), l’artista tormentato che ha cambiato per sempre il volto del Novecento. Tra questi spiccano quello ad opera della compagna e pittrice Jeanne Hébuterne e un disegno a matita di André Derain. In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, domenica 6 settembre, arriva al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e […]
Giornata Europea della Cultura Ebraica

Giornata Europea della Cultura Ebraica

Per celebrare la Giornata Europea della Cultura Ebraica dedicata all’Amore, domenica 6 settembre il MEIS propone una giornata ricca di attività. Il Museo sarà gratuito e aperto dalle 10 alle 19.30. Alle 11 e alle 18.30 vi aspettiamo per le visite guidate gratuite “Love is in the MEIS” con il Curatore del Museo Davide Spagnoletto. In questa occasione mostreremo per la prima volta disegni […]
19 luglio, evento online

19 luglio, evento online

La Congregation Schara Tzedeck di Vancouver, in collaborazione con il MEIS, organizza l’incontro online in lingua inglese dal titolo “Stormy Waters and Unsafe Harbors: The Dramatic Experiences of Jews in Italy during the Counter-Reformation”. L’evento si terrà su Zoom il 19 luglio alle ore 19:00 (CEST) / 10:00 (Pacific Time) / 13:00 (Eastern Time). Nel suo intervento, Martina Mampieri ricostruirà i drammatici eventi […]