
Patrimoni di città. Nuove strategie di valorizzazione di archivi e collezioni dei musei di storia

Il Museo delle storie di Bergamo e la Fondazione Museo storico del Trentino organizzano due giornate di confronto, il 6 novembre a Bergamo e l’11 dicembre a Trento, sulla valorizzazione di archivi e collezioni e sul rapporto con le comunità. Tra i relatori il museologo François Mairesse dell’Université Sorbonne Nouvelle, insieme a rappresentanti di musei e istituzioni culturali.
Come possono i musei di storia rendere il proprio patrimonio accessibile a pubblici diversi, rafforzando il legame con le comunità? Quale ruolo sono chiamati a svolgere nel dialogo tra istituzioni, soggetti pubblici e privati e cittadini? E come coinvolgere le comunità nella valorizzazione di un patrimonio alla cui formazione hanno spesso contribuito attraverso donazioni, memorie e documenti?
A queste riflessioni è dedicato “Patrimoni di città. Nuove strategie di valorizzazione di archivi e collezioni dei musei di storia”, il convegno organizzato dal Museo delle storie di Bergamo e dalla Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con il Gruppo di lavoro “Musei storici” di ICOM Italia, in programma venerdì 6 novembre a Bergamo e venerdì 11 dicembre a Trento.
A cinque anni dall’inaugurazione di Bergamo 900 e a un anno dall’apertura di Novecento Trentino ’14 ’72, le due istituzioni aprono una riflessione condivisa sul ruolo dei musei di storia e sul rapporto tra patrimoni e comunità. Le due esperienze di racconto del Novecento diventano così il punto di partenza per interrogare le forme attraverso cui archivi e collezioni possono continuare a parlare al presente. “Patrimoni di città” offre un’occasione per ripensare il ruolo dei musei di storia a partire dalle loro collezioni e dalle nuove strategie per valorizzarle. Al centro, il valore del patrimonio e la missione sociale dei musei.
Il programma intreccia prospettive internazionali, contributi interdisciplinari ed esperienze museali, dalla conservazione delle raccolte alla loro interpretazione, dall’educazione al patrimonio alla partecipazione civica. Archivi digitali, testimonianze sonore e podcast offriranno esempi concreti di strumenti e linguaggi per raccontare patrimoni differenti in forme nuove.
Il raccordo tra Bergamo e Trento permetterà inoltre di ampliare lo sguardo al dialogo tra musei, archivi e biblioteche, sviluppando un percorso condiviso sulla funzione civica delle istituzioni culturali.
IL PROGRAMMA: DA BERGAMO A TRENTO, TRA RIFLESSIONI ED ESPERIENZE MUSEALI
La giornata di Bergamo, ospitata nella Sala dei Giuristi del Palazzo del Podestà, in Piazza Vecchia, si aprirà a partire dalle ore 10.30 con i saluti istituzionali dei Comuni di Bergamo e Trento, di ICOM Italia, della Fondazione Banca Popolare di Bergamo e delle due istituzioni museali organizzatrici. A portare una prospettiva internazionale sarà François Mairesse, museologo e docente di museologia ed economia della cultura all’Université Sorbonne Nouvelle di Parigi, titolare della Cattedra UNESCO per lo studio della diversità museale e della sua evoluzione. Già direttore del Musée royal de Mariemont, in Belgio, affianca alla ricerca sul ruolo e sull’organizzazione dei musei un’esperienza diretta nella loro gestione. Alle ore 11:00, Mairesse aprirà la sessione “Valorizzare è restituire” con la relazione “Jusqu’où peut-on jouer avec le patrimoine de la cité?”, interrogandosi, già nel titolo, su quanto sia possibile “giocare” con il patrimonio della città.
La mattinata proseguirà con uno sguardo interdisciplinare che metterà in dialogo musei di storia, storia della scienza e arte contemporanea. Roberto Ferrari, del Museo Galileo di Firenze, affronterà il rapporto tra memoria e futuro nella valorizzazione di una collezione storico-scientifica mentre Alessandro Castiglioni, del MA*GA – Museo d’Arte Gallarate, porterà una riflessione sul digitale e sulle possibilità di dare voce agli archivi. La sessione, moderata da Roberta Frigeni, direttore del Museo delle storie di Bergamo, si concluderà con un dibattito tra François Mairesse e Daniele Lupo Jalla Presidente del Museo diffuso della Resistenza, Deportazione, Guerra, dei Diritti e delle Libertà.
Il pomeriggio sarà dedicato alle esperienze dei musei del Gruppo di lavoro ICOM “Musei storici”, con due sessioni moderate da Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino. La prima, “Le collezioni: dai depositi alla valorizzazione digitale”, metterà in dialogo il nuovo portale online del Museo delle storie di Bergamo, presentato da Roberta Frigeni, e l’archivio sonoro del MeVe – Memoriale Veneto Grande Guerra, raccontato da Irene Bolzon. Al centro, le possibilità offerte dal digitale per rendere fruibili le testimonianze, sviluppare la ricerca e costruire reti e relazioni. La seconda sessione, “Le collezioni: tra educazione al patrimonio e partecipazione civica”, approfondirà le forme di racconto e coinvolgimento che prendono avvio dagli oggetti e dalle raccolte. Anna Pisetti, del MITAG – Museo storico Italiano della Guerra, presenterà “Cose di fronte”, un podcast dedicato alle molteplici storie degli oggetti museali. Francesca Tasso e Ilaria Torelli porteranno invece l’esperienza delle raccolte storiche del Comune di Milano, affrontando le strategie per far conoscere e ri-conoscere il loro valore.
Il confronto proseguirà l’11 dicembre a Trento, nella Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino (via Torre d’Augusto 35). Il programma, in via di definizione, prevede la mattinata dedicata al futuro di musei, archivi e biblioteche negli spazi della contemporaneità. Oltre alla lecture di apertura e a una tavola rotonda sulla valorizzazione del patrimonio culturale, ampio spazio sarà dato ad alcuni casi museali: Giuseppe Ferrandi della Fondazione Museo storico del Trentino, Gemma Bolognesi del MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, Paola Varesi del Museo Casa Cervi e Davide Rosso della Fondazione Centro Culturale Valdese approfondiranno il racconto del Novecento attraverso collezioni, memorie e rapporti con le comunità, dalla valorizzazione partecipativa degli archivi al “dono”, fino alla memoria della Resistenza.
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“PATRIMONI DI CITTÀ”: INFORMAZIONI PRATICHE
Bergamo – Venerdì 6 novembre 2026
Sala dei Giuristi, Palazzo del Podestà, Piazza Vecchia
Accoglienza e registrazione dalle ore 9.30. Lavori dalle 10.30 alle 17.30, con pausa dalle 13 alle 14.30. L’intervento di François Mairesse sarà in francese, con traduzione simultanea in italiano.
Trento – Venerdì 11 dicembre 2026
Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino, via Torre d’Augusto 35
Sessione mattutina e pomeridiana. Programma in via di definizione.
Iscrizioni: l’accesso al convegno di Bergamo è su prenotazione fino ad esaurimento posti tramite Google Form.
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