Storie di quotidiana emarginazione al museo della Shoah

In occasione del Giorno della Memoria 2018, il museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah – Meis promuove una serie di incontri focalizzati sulla discriminazione e le persecuzioni subite dagli ebrei in Italia a seguito delle leggi razziali. A inaugurare il calendario delle iniziative, la presentazione dello spettacolo multimediale “Con gli occhi degli ebrei italiani”, che si terrà domani alle 18.30, nella sede del Meis (via Piangipane 81, Ferrara).

Progetto scientificamente rigoroso, “Con gli occhi degli ebrei italiani” è un grande affresco sulla vita e le sorti della più antica delle minoranze italiane. E proprio attraverso lo sguardo di quella minoranza, l’installazione racconta duemiladuecento anni di storia e cultura italiane in ventiquattro minuti. A illustrare l’opera, che costituirà l’introduzione permanente al museo, saranno i suoi curatori Giovanni Carrada (autore di “Superquark”, responsabile del soggetto e della sceneggiatura) e Simonetta Della Seta (direttore del Meis), alla presenza di Anna Maria Quarzi, presidente dell’Istituto di storia contemporanea di Ferrara.

«Pochi in Italia conoscono davvero gli ebrei e l’ebraismo – premette Carrada –, perché la loro è una storia che a scuola non si insegna, se non per parlare della Shoah. Abbiamo, quindi, pensato che un’attrazione intelligente, spettacolare e coinvolgente potesse innanzitutto incuriosire i visitatori e introdurli a una comunità che ha dato a questo Paese contributi tanto importanti quanto poco conosciuti, e nelle cui vicende – a volte felici, ma più spesso drammatiche – possiamo trovare una chiave di lettura illuminante e sorprendente di quelle, più famose, che tutti conosciamo. L’arrivo del cristianesimo nella comunità di Roma e il difficile rapporto con la chiesa cattolica, la pacifica convivenza nel sud arabo, normanno e svevo, e l’origine dei pregiudizi e delle persecuzioni, l’abbraccio culturale del Rinascimento e le durezze dell’epoca dei ghetti, l’entusiastica partecipazione al Risorgimento e l’orrore della persecuzione nazifascista». Ai visitatori, stretti fra due grandissimi schermi, l’installazione immersiva offre la possibilità di fare un viaggio nel tempo in cui il passato è ricostruito con immagini di opere d’arte, mappe, documenti e stampe riprodotti fuori scala, e inserti video di forte impatto.

A guidare la veloce cavalcata nella storia è una voce narrante, punteggiata da altre voci che invitano a immedesimarsi in alcuni personaggi ebrei in precise circostanze storiche. Ecco, allora, gli scomodi panni di un deportato a Roma dopo la distruzione di Gerusalemme e del Tempio, o quelli più confortevoli di uno scriba nella Palermo del XII secolo; o ancora, l’esistenza difficile di un prestatore di denaro fra Trecento e Cinquecento, e la meraviglia di un giovane all’apertura dei ghetti nell’Ottocento, fino alla tragica sorpresa di una bambina espulsa dalla scuola a causa delle leggi razziali del 1938.

«L’intento – rimarca Della Seta – è proprio quello di coinvolgere fin dall’inizio il pubblico nei temi che il percorso espositivo del Meis esplorerà, poi, più approfonditamente. La nostra prima preoccupazione è stata quella di raggiungere tutti, presentando in modo scientificamente accurato ma divulgativo gli argomenti del museo». Lo spettacolo è stato realizzato con la ricerca iconografica di Manuela Fugenzi, la regia di Raffaella Ottaviani e la colonna sonora di Paolo Modugno. Per info e dettagli: 0532 769137.

Altri contenuti

27 aprile evento online in inglese

27 aprile evento online in inglese

Siete pronti a viaggiare indietro nel tempo e scoprire l’Italia ebraica dei primi del Novecento? Seguiteci online su Zoom lunedì 27 aprile alle 18:30 (CET)/12.30 (ET): Sharon Reichel, co-curatrice insieme a Valeria Rainoldi della mostra “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio cultuale ebraico” ci presenterà l’allestimento svelandone tutti i segreti. Attraverso una straordinaria raccolta di fotografie storiche, vi guideremo in un tour online […]
29 aprile, conferenza su Leo Castelli

29 aprile, conferenza su Leo Castelli

Per celebrare la nuova mostra di Palazzo dei Diamanti “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen”, il MEIS organizza una conferenza nel suo bookshop (via Piangipane, 81): appuntamento il 29 aprile alle 17.00 con Annie Cohen-Solal, Distinguished Professor, Università Bocconi (Milano), storica e scrittrice, che ci racconterà la straordinaria figura di “Leo Castelli, primo gallerista globale” di cui ha firmato anche una celebre […]
21 aprile, passeggiata in occasione dell’Anniversario della Liberazione

21 aprile, passeggiata in occasione dell’Anniversario della Liberazione

In occasione dell’Anniversario della Liberazione, il MEIS organizza una visita itinerante martedì 21 aprile alle 17.30. Partendo dal museo, la passeggiata proseguirà in città, ricostruendo la storia della scuola ebraica di via Vignatagliata. La scuola nacque per accogliere i bambini ebrei ferraresi espulsi dalle loro classi dopo le leggi razziali e nelle sue aule insegnarono alcuni dei […]
19 aprile, laboratorio per famiglie

19 aprile, laboratorio per famiglie

Un pomeriggio speciale da vivere insieme, tra natura, creatività e un pizzico di magia! In occasione della mostra fotografica “Viaggio in Italia”, il MEIS vi invita domenica 19 aprile alle 16.00 a scoprire la meraviglia della cianotipia: un’antica tecnica fotografica che permette di creare immagini… usando la luce. Nel profumato Giardino delle Domande raccoglierete fiori e foglie, trasformandoli in splendide opere dai […]
16 aprile, Italia Ebraica nel mondo

16 aprile, Italia Ebraica nel mondo

Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.  Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”. I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia.  Il sesto appuntamento […]