Rosh HaShanà, il capodanno ebraico. Festa universale, ripetizione del passato che apre il futuro

Rosh HaShanà. Capo dell’Anno. La parola shanà, che significa “anno”, viene da una radice legata tanto alla ripetizione quanto al rinnovamento. L’anno ritorna, ma cambia se stesso, così come cambiano gli essere umani.

Il capodanno ebraico è segnato da due giorni di festa solenne all’inizio del mese ebraico di Tishrì.

Al centro c’è il suono dello shofàr, il corno di montone, grazie al quale Abramo, nel racconto biblico, alla fine sacrificò l’animale e non il figlio. Un suono potente, straziante, che ricorda l’inizio del mondo, il primo giorno della Creazione. Il suono che rammenta i meriti, ma anche le mancanze, e che riporta ciascuno a sé e alla radice del proprio Essere. Il suono/monito che scuote ed esorta a rivolgersi al domani, modificando fattivamente ogni persona sia nell’intimo che verso l’ambiente esterno. Una voce inusuale e diversa da ogni altra, che evoca appunto il mancato sacrificio di Isacco, sostituito da un montone, e rammenta al contempo il dono della Torà, della Legge, annunciato secondo la tradizione proprio dallo strepito dello shofàr. Un suono che celebra, infine, la Maestà di Dio sul Creato.

Due giorni solenni nei quali Dio giudica il mondo e ciascuno. Un incitamento a muoversi, a cambiare. Il principio di un percorso dove ogni azione positiva, anche la più piccola, può migliorare il destino individuale e quello di tutti. Una festa universale.

Altri contenuti

Storie di donne dai ghetti di Roma e Venezia

Storie di donne dai ghetti di Roma e Venezia

Giovedì 16 dicembre alle 18.00 al bookshop del MEIS si terrà l’evento “Sara e Pacifica. Donne (stra) ordinarie dai ghetti di Venezia e di Roma”. Al centro dell’incontro la storia parallela di due donne ebree che nel ‘600, pur confinate tra le mura del ghetto, riuscirono ad emanciparsi e lasciare il segno.  Sara Copio Sullam è animatrice a Venezia di […]
24 novembre – Presentazione del Progetto Talmud

24 novembre – Presentazione del Progetto Talmud

Mercoledì 24 novembre alle 17.00 al Bookshop del MEIS si terrà l’evento “Umanesimo e tecnologia in favore del dialogo interculturale” promosso dal Progetto di Traduzione del Talmud Babilonese e con il patrocinio del Comune di Ferrara.  Durante l’incontro sarà presentato l’ultimo avanzamento che il Progetto di Traduzione italiana del Talmud Babilonese sta compiendo sia in campo tecnologico che linguistico, la Yeshivah digitale: […]
Al via la mostra “Oltre il Ghetto. Dentro&Fuori”

Al via la mostra “Oltre il Ghetto. Dentro&Fuori”

Si apre venerdì 29 ottobre 2021 al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara il terzo importante capitolo che il MEIS ha concepito per dare vita al suo percorso: l’esposizione Oltre il ghetto. Dentro&Fuori. La mostra – curata da Andreina Contessa, Simonetta Della Seta, Carlotta Ferrara degli Uberti e Sharon Reichel e allestita […]
UNITI CONTRO L’ANTISEMITISMO

UNITI CONTRO L’ANTISEMITISMO

Il 5 ottobre 2021 la Commissione europea ha presentato un documento strategico per combattere l’antisemitismo nei prossimi 9 anni. Ad aprirlo, una citazione del rabbino Jonathan Sacks, recentemente scomparso: “L’odio che inizia con gli ebrei non finisce mai con gli ebrei. Commettiamo un grande errore se pensiamo che l’antisemitismo sia una minaccia solo per gli […]
È mancata Carla Di Veroli, sempre in prima linea su memoria e antifascismo

È mancata Carla Di Veroli, sempre in prima linea su memoria e antifascismo

È mancata improvvisamente Carla Di Veroli, delegata alla Memoria di Roma Capitale nella giunta Marino, nipote di Settimia Spizzichino, unica donna tornata dalla razzia del 16 ottobre. Il direttore Amedeo Spagnoletto la ricorda: Ciao Carla. Ci hai trasmesso la passione con cui si combatte la lotta per la libertà, quella battaglia giusta e perenne per […]