
Il giardino che non c’è

Il 30 ottobre inaugura al Meis (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) la mostra “Il giardino che non c’è”, che documenta il progetto di un’opera dell’artista Dani Karavan a Ferrara. Il progetto si ispira al giardino dei Finzi-Contini, un luogo letterario raccontato prima da Giorgio Bassani, nel suo omonimo romanzo, poi da Vittorio De Sica nel fi lm vincitore dell’Oscar. Un muro in Corso Ercole I d’Este farà entrare il pubblico in questo giardino della fi nzione, in realtà mai esistito. Le persone vi accederanno attraverso una ferrovia, simbolo delle tante famiglie di ebrei italiani che, come i Finzi-Contini, furono deportate ad Auschwitz e in altri lager. La mostra al Meis include il manoscritto originale del libro di Bassani, il modello e i diversi materiali dell’installazione di Karavan destinata a Corso Ercole I oltre alla documentazione di altri lavori del grande artista israeliano nel mondo. Per i soci Coop ingresso ridotto ( a 8 euro anziché 10).
Info: www.meis.museum
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