
In occasione del Giorno della Memoria 2018, il Presidente Sergio Mattarella ha accolto stamani al Quirinale le forze politiche e sociali, i ragazzi delle scuole, gli esponenti del mondo ebraico italiano, i sopravvissuti e i testimoni.

Ad aprire la cerimonia, cui la senatrice a vita Liliana Segre e Piero Terracina hanno portato la propria testimonianza di ebrei italiani deportati, è stato l’intervento della storica Anna Foa, seguita da quelli della Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni, e della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. Nel suo discorso, che può essere letto integralmente a questo link, Foa ha chiarito come la Memoria non possa ridursi a un mero esercizio retorico, a una celebrazione rituale, ma debba costituire un caposaldo, nonché l’unica, possibile piattaforma per pensare all’Italia del futuro.
Altri contenuti

26 marzo, evento online

24 marzo, torna Scatti di storia

Attività educative gratuite al MEIS

4 marzo 2026: 110 anni dalla nascita di Giorgio Bassani



