
Dimore di luce

Fino al 18 gennaio il MEIS ospita l’allestimento “Dimore di luce” curato da Ermanno Tedeschi.
La mostra presenta le opere di Alysson Feit, architetto e designer di fama internazionale che ha intrapreso un originale percorso legato all’arte ebraica. Al centro della sua ricerca ci sono le lettere, interpretate come segni carichi di spiritualità e trasformati in forme, linee e geometrie dal forte impatto visivo. Ispirandosi alla BIRKHAT HA-BAIT – una benedizione per la casa che invoca pace, protezione e prosperità – l’artista reinterpreta un testo diffusosi in epoca moderna come ponte tra tradizione e contemporaneità.
Attraverso metalli e ceramica, materiali che donano alle opere intensità tattile e materica, Alysson trasforma la preghiera in sculture e tavole capaci di abitare lo spazio con forza e delicatezza. Le sue creazioni non sono solo oggetti artistici, ma luoghi simbolici di accoglienza, in cui memoria, spiritualità e design dialogano tra loro.
Ogni opera trasmette un’atmosfera di pace e protezione, evocando un elemento di passaggio tra arte e preghiera, pensato per accompagnare sia lo spazio domestico sia quello comunitario.
Con Dimore di luce, il MEIS conferma la sua missione: dare voce alla creatività contemporanea per interpretare e rivivere le radici della tradizione ebraica.
Altri contenuti

29 aprile, conferenza su Leo Castelli

21 aprile, passeggiata in occasione dell’Anniversario della Liberazione

19 aprile, laboratorio per famiglie

16 aprile, Italia Ebraica nel mondo



