
Dimore di luce

Fino al 18 gennaio il MEIS ospita l’allestimento “Dimore di luce” curato da Ermanno Tedeschi.
La mostra presenta le opere di Alysson Feit, architetto e designer di fama internazionale che ha intrapreso un originale percorso legato all’arte ebraica. Al centro della sua ricerca ci sono le lettere, interpretate come segni carichi di spiritualità e trasformati in forme, linee e geometrie dal forte impatto visivo. Ispirandosi alla BIRKHAT HA-BAIT – una benedizione per la casa che invoca pace, protezione e prosperità – l’artista reinterpreta un testo diffusosi in epoca moderna come ponte tra tradizione e contemporaneità.
Attraverso metalli e ceramica, materiali che donano alle opere intensità tattile e materica, Alysson trasforma la preghiera in sculture e tavole capaci di abitare lo spazio con forza e delicatezza. Le sue creazioni non sono solo oggetti artistici, ma luoghi simbolici di accoglienza, in cui memoria, spiritualità e design dialogano tra loro.
Ogni opera trasmette un’atmosfera di pace e protezione, evocando un elemento di passaggio tra arte e preghiera, pensato per accompagnare sia lo spazio domestico sia quello comunitario.
Con Dimore di luce, il MEIS conferma la sua missione: dare voce alla creatività contemporanea per interpretare e rivivere le radici della tradizione ebraica.
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