ARENA CINEMATOGRAFICA
2026

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Dal 24 giugno, l’ArenaMEIS torna con “A colori!”: otto serate di film, dibattiti e ospiti speciali

Per la VII edizione ritorna l’ArenaMEIS, il cinema all’aperto ospitato nel giardino del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara e dedicato ai film che esplorano i temi dell’ebraismo, dell’identità e del valore della diversità.

Quest’anno l’arena estiva è dedicata ai Colori. Ogni film avrà una sua tonalità specifica che terrà conto di molteplici chiavi di lettura: i diversi generi che hanno contrassegnato la tradizione cinematografica (dal giallo degli intrighi e dei misteri da risolvere, al noir della suspense); i colori che predominano nelle scene come scelta estetica e caratteristica stilistica dei registi, direttori della fotografia, scenografi e costumisti e i cromatismi che nella storia sociale hanno assunto particolari significati simbolici.

Non mancheranno i consueti appuntamenti speciali caratteristici dell’iniziativa: introduzioni a cura di giornalisti, scrittori, studiosi e psicologi che condivideranno un punto di vista originale della storia, una proiezione gratuita pensata per i più piccoli e una serata che ha per protagonisti i film in lingua originale da scoprire o riscoprire.

DOVE

L’arena si tiene nel giardino del MEIS (via Piangipane 81, Ferrara)

PREZZO

Il biglietto di ingresso ha il costo di 4 euro.

 

È prevista una riduzione per le categorie convenzionate*: il biglietto costerà 3 euro anziché 4 euro. 

*La riduzione è per i soci Avis, soci Coop, tesserati Arci, possessori CartaEffe (La Feltrinelli), soci Italia Nostra, ACI Automobile Club d’Italia e Jazz Club Ferrara che presenteranno la tessera alla cassa.

Gratuito per disabili con accompagnatore

Il 5 agosto l’ingresso è gratuito. 

PRENOTAZIONI

È raccomandabile prenotare il biglietto chiamando al numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) e scrivendo a eventi.meis@sistemamuseo.it. I posti non sono numerati.

È possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria del MEIS il giorno stesso della proiezione a partire dalle 20.15 (fino ad esaurimento posti).

 

INIZIO PROIEZIONI

I film iniziano alle 21.30, l’accesso è consentito a partire dalle 20.15. L’introduzione inizia
alle 21.00.

La serata del 6 settembre inizia prima: ingresso dalle 19.15, inizio alle 20.00.

INTRODUZIONE

Prima di ogni proiezione, alle 21.00, il Direttore e alcuni ospiti speciali faranno una breve
introduzione.

BIBITE E SNACK

Presso i distributori del MEIS sarà possibile acquistare bibite e snack.

BOOKSHOP

Nelle serate del 24 giugno e del 26 agosto sarà presente uno stand del nostro bookshop con i libri presentati in vendita.

L’ArenaMEIS è realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Comune di Ferrara, della Cineteca di Bologna, dell’Università degli Studi di Ferrara e della Blow-Up Academy. In collaborazione con il Cinema Apollo. Con il contributo di: Copma, Cidas, Studio Federici, T&R Security Service. Media Partner: Il Resto del Carlino.

Programma

24 giugno – Woman in gold

24 giugno – Woman in gold

FILM ORO

La settima edizione si apre con “Woman in gold”, il film diretto da Simon Curtis e dedicato alla storia vera di Maria Altmann, interpretata sullo schermo da Helen Mirren.

Tra flashback del passato e ritorno al presente, Altmann ripercorre la sua storia: la fuga da Vienna per sfuggire alla deportazione e il tentativo della famiglia di recuperare le opere d’arte custodite in casa e saccheggiate dai nazisti. Tra queste, spicca il ritratto della zia Adele Bloch-Bauer, meglio conosciuta come la famosissima “Donna in oro” di Gustav Klimt.

Cosa accadrà alla Woman in gold? E cosa successe alle centinaia di opere d’arte trafugate durante la guerra? Ad introdurre il film, Fabio Isman, autore del libro “L’arte razziata dai nazisti. Gli ultimi prigionieri di guerra” (Il Mulino, 2025).

1 luglio – La banda

1 luglio – La banda

FILM AZZURRO

Come è il mondo quando lo guardi da un’altra prospettiva? E cosa succede quando le due prospettive si incrociano?

L’ArenaMEIS prosegue con il film diretto da Eran Kolirin presentato nella 60° edizione del Festival di Cannes (sezione Un Certain Regard). Una piccola banda musicale della polizia egiziana deve esibirsi in Israele ma, per un disguido linguistico, finisce in un remoto paesino dove il tempo scorre con un ritmo diverso. Spaesati e stretti nella loro divisa azzurra, i musicisti vengono accolti dai gestori dell’unico bar della zona che si offrono di ospitarli per la notte. Ed è proprio con il calare del sole che le differenze culturali si smussano ed un incontro profondo e una convivenza pacifica sembrano possibili. La protagonista è Ronit Elkabetz, attrice intensa e commovente che ha segnato la storia del cinema israeliano.

Introduce Maya Katzir, membro del Comitato Scientifico del MEIS.

8 luglio – C’era una volta mia madre

8 luglio – C’era una volta mia madre

FILM ROSSO

La terza serata propone un’irresistibile commedia francese che mescola pianto e risate, ispirata alla storia vera di Roland Perez, rinomato avvocato delle celebrità. Dissolvenza, Parigi 1963: Esther, ebrea marocchina madre di numerosi figli, corre in ospedale per dare alla luce Roland. Il bambino nasce però con un piede torto che gli impedisce di camminare. Esther, volitiva e piena di fede, non si rassegna ad un destino che sembra segnato. Tra medici, luminari, stregoni e scienziati, si spera nel miracolo. Per superare le difficoltà e convivere con la sua rumorosa, vivace e indomita famiglia, Roland trova un appiglio: la musica e il fascino di Sylvie Vartan, star indiscussa di una Francia alla ribalta. Un appuntamento da non perdere che racconta l’amore salvifico (e a volte un po’ soffocante) che accomuna le madri di ogni tempo e luogo. Introduce lo staff del MEIS.

14 luglio – Grand Budapest Hotel

14 luglio – Grand Budapest Hotel

FILM VIOLA

Il mondo sognante e dalle tinte confetto del regista di culto Wes Anderson raggiunge la sua massima espressione in “Grand Budapest Hotel”, un successo di pubblico e critica.

Ci troviamo nella immaginaria Zubrowka dove si erge il meraviglioso Grand Budapest Hotel, un luogo dal fascino fané che richiama i fasti di un mondo passato. Ad assicurarsi che tutto fili liscio e che l’ospitalità sia impeccabile ci pensa il concierge Monsieur Gustave (Ralph Fiennes), amatissimo dalle signore di ogni età. Quella che sembra però una sonnecchiante e ritemprante villeggiatura per ricchi possidenti, diventerà presto un adrenalinico intrigo con un cast d’eccezione: da Adrien Brody a Jude Law, da Tilda Swinton a Willem Dafoe.

 La pellicola è liberamente ispirata all’opera di uno degli scrittori più celebri dell’Impero Austroungarico all’alba del disfacimento: Stefan Zweig. Nato a Vienna da una famiglia ebraica, Zweig ha catturato su carta l’atmosfera di un’epoca irripetibile. A tratteggiarne il profilo e introdurci i temi del film, sarà la germanista Roberta Ascarelli.

29 luglio – Una estranea fra noi

29 luglio – Una estranea fra noi

FILM GIALLO

Torna sul grande schermo un film che negli anni ’90 fece scalpore, suscitando polemiche, e giudizi contrastanti. Diretto da Sidney Lumet “Una estranea fra noi” è stata una delle prime pellicole dal successo internazionale dedicata alla vita degli ebrei ultraortodossi in America. Al centro della storia, Emily Eden, una brillante detective di New York interpretata da Melanie Griffith all’apice del successo. Eden viene incaricata di indagare su un furto di gioielli appartenenti ad un ebreo ultraortodosso scomparso. Per condurre la sua ricerca della verità, la detective si infiltrerà e osserverà da vicino la vita di una comunità affascinante e misteriosa.

Che impatto ebbe il film alla sua uscita? Come è cambiata la rappresentazione della minoranza religiosa nel cinema e nelle serie tv? A raccontarcelo saranno le studentesse della Blow-up Academy Eleonora Piana e Eleonora Zanardi nella loro introduzione.

5 agosto – Inside out INGRESSO GRATUITO

5 agosto – Inside out INGRESSO GRATUITO

FILM MULTICOLOR

In occasione dell’ArenaJunior, la serata dedicata a piccini e grandi, al MEIS arriva uno dei cartoni animati targato Pixar/Disney più amati degli ultimi anni: “Inside out”. Quando Riley deve trasferirsi in un’altra città con i suoi genitori e lasciare gli amici di sempre, dentro di lei avviene qualcosa di molto strano: un turbinio di emozioni mai provate prima si risveglia e la confonde. Perché improvvisamente la Tristezza sembra governare ogni giornata? E Gioia dove diamine si è cacciata? Preparatevi per una serie di avventure EMOZIONANTI!

La serata sarà gratuita e tutte le bambine e i bambini riceveranno uno snack e un piccolo omaggio a tema.

26 agosto – Elena del ghetto

26 agosto – Elena del ghetto

SERATA SPECIALE

Uscito lo scorso gennaio, “Elena del ghetto” racconta la drammatica storia Elena Di Porto, la coraggiosa donna che cercò con tutte le forze di avvisare gli ebrei di Roma della retata del 16 ottobre 1943: il “sabato nero” in cui più di 1200 tra donne, uomini e bambini vennero arrestati da nazifascisti e poi deportati ad Auschwitz. Di queste persone, solo 16 riusciranno a tornare. Come una moderna Cassandra, Elena, antifascista convinta, non viene creduta perché ritenuta pazza: verrà infine anche lei arrestata e deportata. Quello che emerge dal film – interpretato da Micaela Ramazzotti, che per la parte ha imparato anche il gergo giudaico-romanesco che mescola ebraico e dialetto – è la figura di una donna la cui libertà venne scambiata per follia e la cui emancipazione venne confusa con stranezza, tanto da subire tre volte il ricovero in manicomio.

Introduce il film, l’archivista Gaetano Petraglia che con il suo libro “La matta di Piazza Giudia” (Giuntina, 2022) ha riportato alla luce la vicenda dimenticata di questa figura straordinaria a cui il film è dedicato.

6 settembre – Outsider. Freud

6 settembre – Outsider. Freud

FILM BIANCO E NERO

L’ArenaMEIS si conclude in occasione del Giornata Europea della Cultura Ebraica con un documentario presentato in anteprima: “Outsider. Freud” del regista Yair Qedar. Con immagini di archivio originali, animazioni, scene che ricostruiscono visioni oniriche, ripercorriamo la storia di Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi. Medico, letterato, padre, figlio, laico, intriso di riferimenti religiosi: come ogni figura di rottura Freud è stato tutto e il contrario di tutto. Tra mitologia, Bibbia, scienza, i suoi studi hanno subito un cambiamento radicale grazie all’incontro con i suoi e, soprattutto, con le sue pazienti. Il documentario, attraverso le voci di studiosi internazionali, si focalizza inoltre sul rapporto di Freud con l’ebraismo e ricostruisce la sua esperienza durante il crescente antisemitismo a Vienna nella prima metà del ‘900.

Introduce la pellicola David Meghnagi, psicoanalista, docente universitario e membro della Società Psicoanalitica Italiana.

I fotogrammi dei film presenti in questa pagina sono riprodotti per mere finalità illustrative. Tutti i diritti sono riservati agli autori delle opere riprodotte.