Vera Vigevani Jarach al Meis di Ferrara racconta il suo ’900

Domenica a partire dalle 11.30, il museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah, Meis (via Piangipane 81, Ferrara), ospita una figura straordinaria: Vera Vigevani Jarach, la giornalista culturale e scrittrice che ha vissuto sulla propria pelle due immani tragedie del Novecento.

Ebrea milanese, nel 1939 è costretta a scappare con la famiglia in Argentina, per sfuggire alle leggi razziali e ai campi di concentramento (ai quali non si sottrae, invece, il nonno Ettore, ucciso ad Auschwitz).

Nel 1976, quando il colpo di stato ordito da Jorge Rafael Videla fa cadere il governo Perón e instaura la dittatura, tra le vittime del regime c’è anche Franca Jarach, la figlia diciottenne di Vera e del marito Giorgio. La sua unica colpa è quella di essere una studentessa brillante e determinata a combattere per gli ideali di libertà nei quali crede. Questo le costa il sequestro e, dopo una detenzione di alcune settimane, il “volo della morte”, la pratica di sterminio con cui i militari si sbarazzano di migliaia di dissidenti politici.

Da quel momento, Vera Vigevani diventa una delle madri più battagliere del movimento di Plaza de Mayo, decisa a lottare per conoscere la verità sulla sorte toccata alla propria figlia e agli altri desaparecidos. A raccogliere la sua testimonianza e a dialogare con lei al Meis, Anna Maria Quarzi, presidente dell’Istituto di storia contemporanea di Ferrara (Isco), e Simonetta Della Seta, direttore del museo.

L’evento è promosso da Isco e Meis, in collaborazione con l’associazione per la difesa dei diritti umani Oltre Confine. Contemporaneamente sarà possibile scoprire “Con gli occhi degli ebrei italiani”, spettacolo multimediale fruibile dallo scorso dicembre all’interno degli spazi museali. Duemiladuecento anni di storia e cultura italiana, attraverso gli occhi dei suoi ebrei. In ventiquattro minuti. L’esperienza degli ebrei italiani in un volo d’uccello cronologico ed esperienziale. Un progetto in realtà complesso, scientificamente rigoroso, frutto di mesi di ricerche e consultazioni. A cura di Giovanni Carrada (autore di Superquark, responsabile del soggetto e della sceneggiatura) e di Simonetta Della Seta, l’installazione è realizzata con la ricerca iconografica di Manuela Fugenzi, la regia di Raffaella Ottaviani e la colonna sonora di Paolo Modugno.

Per informazioni e dettagli: 0532 769137, www.meis.museum

Altri contenuti

È mancata Carla Di Veroli, sempre in prima linea su memoria e antifascismo

È mancata Carla Di Veroli, sempre in prima linea su memoria e antifascismo

È mancata improvvisamente Carla Di Veroli, delegata alla Memoria di Roma Capitale nella giunta Marino, nipote di Settimia Spizzichino, unica donna tornata dalla razzia del 16 ottobre. Il direttore Amedeo Spagnoletto la ricorda: Ciao Carla. Ci hai trasmesso la passione con cui si combatte la lotta per la libertà, quella battaglia giusta e perenne per […]
Estate 2021: I libri da mettere in valigia

Estate 2021: I libri da mettere in valigia

Quali libri leggere durante le vacanze estive? Tania Bertozzi, responsabile della biblioteca del MEIS (Cooperativa Le Pagine), ha pensato a qualche suggerimento che saprà soddisfare i lettori di ogni genere: da un giallo perfetto sotto l’ombrellone ad una storia d’amore che ci farà sognare, piangere e palpitare.  Raccontateci le vostre letture estive sui nostri social […]
Nuove modalità di accesso al museo

Nuove modalità di accesso al museo

In ottemperanza alle disposizioni del D.L. 23/07/2021, n. 105, previste per tutti i luoghi di cultura italiani, dal 6 agosto 2021 per poter accedere al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah sarà obbligatorio esibire il Green Pass unitamente ad un documento di identità valido. Le disposizioni non si applicano ai soggetti esenti sulla base di idonea […]
Tornano le visite guidate

Tornano le visite guidate

Scopri la mostra “Mazal Tov!” Riprendono le visite guidate a partenza fissa al MEIS. Protagonista, la nuova mostra “Mazal Tov! Il matrimonio ebraico” curata da Sharon Reichel e Amedeo Spagnoletto e allestita dall’Architetto Giulia Gallerani. Le visite sono previste ogni sabato e domenica alle 11.30 al costo di 5 euro oltre al prezzo del biglietto. La […]
The Mortara case

The Mortara case

MARTEDÌ 22 GIUGNO – ore 19:00