Seminario “Opere da ritrovare”. I beni culturali sottratti agli ebrei in Italia: un primo bilancio

16 settembre 2022, ore 9.30, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Macchia

A seguito della promulgazione delle leggi razziali, nel periodo tra il 1938 e il 1945, vennero sottratti alle comunità ebraiche presenti nelle diverse città italiane e a singoli cittadini ebrei un numero imprecisato di beni culturali: opere d’arte, ma anche libri, documenti, mobilio, argenteria, oggetti di varia natura e suppellettili, rituali e non. La quantificazione e l’individuazione di questi beni sono tuttora lontane dall’essere definite con certezza: solo un capillare lavoro di ricerca può condurre a fare luce sull’accaduto e a promuovere le conseguenti azioni volte alla restituzione di questi beni. Il Gruppo di lavoro per lo studio e la ricerca sui beni culturali sottratti in Italia agli ebrei tra il 1938 e il 1945 a seguito della promulgazione delle leggi razziali, istituito con D. M. 17 luglio 2020 del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, organizza questo Seminario di formazione rivolto ai funzionari del Ministero della cultura e a tutti coloro che, studiosi o interessati, vogliano approfondire questa oscura pagina della storia italiana.

La partecipazione in presenza è libera, fino ad esaurimento posti in sala.

L’evento è disponibile in streaming su fad.fondazionescuolapatrimonio.it. La partecipazione è gratuita previa registrazione.

L’evento è in italiano, con traduzione simultanea in inglese disponibile.

Questo è il link all’evento sulla piattaforma FAD: https://fad.fondazionescuolapatrimonio.it/course/view.php?id=342

Seminario a cura del Gruppo di lavoro per lo studio e la ricerca sui beni culturali sottratti in Italia agli ebrei tra il 1938 e il 1945 a seguito della promulgazione delle leggi razziali istituito presso la Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio, in collaborazione con Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Associazione nazionale archivistica italiana, Istituto Storico Germanico di Roma, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali. 

L’evento è inserito nel programma delle manifestazioni previste per la Giornata Europea della Cultura Ebraica che si svolgerà in Italia il 18 settembre 2022 e sarà successivamente fruibile in modalità on demand su piattaforma FAD per il personale del Ministero della cultura, con riconoscimento dei crediti di formazione continua.

Coordinamento organizzativo: Alessandra Barbuto, Bianca Gaudenzi, Micaela Procaccia

Programma

Saluti istituzionali

Interventi:

Michele Sarfatti, Storico, Sequestri, confische e razzie dei beni culturali ebraici sotto il fascismo e l’occupazione tedesca (1938-1945)

Davide Jona Falco, Assessore UCEI, Restituzioni e riparazioni, il difficile cammino dell’ebraismo italiano nel dopoguerra

Floriana Di Mauro, Capo Ufficio legislativo MiC, Il Comitato Restituzioni e le politiche del MiC: azioni giuridiche e diplomatiche nella prospettiva dei principi di Washington

Lorenzo D’Ascia, Avvocatura dello Stato, Recupero. La prospettiva giuridica

Bianca Gaudenzi, Storica, Istituto Storico Germanico di Roma, Università di Cambridge e Konstanz, L’Italia nel quadro internazionale dagli accordi di Washington a oggi

Alessandra Barbuto, Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio, coordinatrice del Gruppo di lavoro, L’istituzione del Gruppo di Lavoro e i suoi primi due anni di attività

Donata Levi, Professore ordinario di Storia della critica d’arte e Museologia, presso il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Università di Udine, Liste, elenchi, inventari: districarsi in una documentazione muta

Vito Cicale, Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Nucleo di Monza, Casi e prospettive di recupero dei beni sottratti agli ebrei e ai cittadini nemici nell’attività del Nucleo di Tutela Patrimonio Culturale

Conclusioni

Coordina e modera il Seminario la dott.ssa Micaela Procaccia, componente per UCEI del Gruppo di lavoro e Presidente ANAI

Altri contenuti

DUE FONDAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI CITTADINI EUROPEI

DUE FONDAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI CITTADINI EUROPEI

La Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo di Torino e la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara, si sono aggiudicate un grant della Comunità Europea all’interno di CERV – Citizens, Equality, Rights and Value, programma che sostiene progetti volti a sensibilizzare i cittadini europei alla […]
Ricordando Vittore Veneziani e Fidelio Finzi

Ricordando Vittore Veneziani e Fidelio Finzi

Giovedì 17 novembre alle 16.30 al Bookshop del MEIS si terrà l’incontro “Note sulle note” dedicato a due grandi musicisti ebrei ferraresi: Vittore Veneziani e Fidelio Finzi. Il nome di Vittore Veneziani (1878-1958) è noto a Ferrara, la sua opera è invece meno conosciuta. Il Maestro non fu solo un grande direttore del coro della Scala di Milano, fu pure un musicista […]
Contrade, salute e cultura – Ferrara e l’ebraismo

Contrade, salute e cultura – Ferrara e l’ebraismo

Nove incontri per scoprire la ricchezza storica e culturale del rapporto tra l’ebraismo e la città di Ferrara: l’Avis provinciale e comunale di Ferrara, il MEIS e l’Ente Palio di Ferrara presentano il progetto “Contrade, salute e cultura 2022”, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea e con il patrocinio del Comune di Ferrara. Dal 7 […]
Ciclo di incontri – L’esilio nella storia d’Italia

Ciclo di incontri – L’esilio nella storia d’Italia

Nella storia italiana contemporanea, l’esilio ha rappresentato una costante, segnando i destini di uomini e donne e dell’intera società nazionale. Le tensioni politiche e sociali, dai moti risorgimentali sino alla dittatura fascista, hanno creato le condizioni per una crescente necessità da parte di intellettuali, personalità politiche e, talora, semplici militanti, di abbandonare la madrepatria, continuando all’estero […]
Post doc dello Yad Vashem

Post doc dello Yad Vashem

L’International Institute for Holocaust Research dello Yad Vashem ha aperto le candidature per la domanda di post-dottorato in Holocaust research. La fellowship ha una durata tra i due e i quattro mesi. I ricercatori possono scegliere di impegnarsi sia nel semestre autunnale che in quello primaverile.Tutti i candidati devono avere un Ph.D. o un J.D. […]