Riapre la mostra "1938: l'umanità negata"

Spettatori assistono alla videoproiezione introduttiva della mostra "1938: l'umanità negata"

Riapre martedì 22 settembre al MEIS il percorso multimediale “1938: l’umanità negata”, a cura di Paco Lanciano e Giovanni Grasso. Una iniziativa promossa dalla Presidenza della Repubblica con il contributo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-Miur e il sostegno di Intesa Sanpaolo.
Fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la mostra è stata esposta nel 2018 al Quirinale in occasione degli ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali e costituisce la prima parte dell’allestimento del MEIS dedicato alla Shoah.
Attraverso l’uso di filmati multimediali con immagini e filmati d’epoca, documenti originali e installazioni, “1938: l’umanità negata” crea una esperienza immersiva che permette al visitatore di entrare in contatto con il dramma delle leggi razziali, l’esclusione sociale, la persecuzione nazifascista e lo sterminio.
Il percorso concepito dai due curatori è infine arricchito al MEIS dall’installazione site-specific dell’artista israeliano di fama internazionale Dani Karavan, creata per ricordare l’esperienza italiana della Shoah.

CAMBIANO GLI ORARI E ARRIVA UNA TARIFFA SPECIALE
A partire dal 22 settembre il MEIS sarà aperto dal martedì al giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 18. Si può visitare la mostra “1938: l’umanità negata” a partire dalle 10.30 registrandosi direttamente presso la biglietteria del MEIS. Continua inoltre la scelta del museo di mantenere una tariffa ridotta pur aumentando la sua offerta: il costo del biglietto sarà di 7 euro e consentirà l’ingresso sia al percorso permanente “Ebrei, una storia italiana” che alla mostra “1938: l’umanità negata”.

(Foto di Marco Caselli Nirmal)

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