«Responsabili anche i giuristi. Si voltarono dall’altra parte»

«La Shoah è stata il frutto di un diritto diseguale che ha discriminato un’intera comunità considerata, sulla base di una pseudo scienza, incompatibile con la civiltà»: Giovanni Canzio, presidente emerito di Corte di Cassazione, usa parole precise, per parlare del passato, al convegno “Le leggi antiebraiche, il razzismo, il ceto dei giuristi” tenuto ieri a Giurisprudenza. «Il nostro dovere come giuristi – ha sottolineato – è di assumerci la responsabilità di quanto accaduto perché, senza una solida base legislativa, il regime fascista non avrebbe raggiunto il suo obiettivo». Furono tanti i giuristi che aderirono al fascismo e altrettanti quelli che si posizionarono nella cosiddetta “zona grigia”, limitandosi ad applicare leggi senza criticarle e dimenticando l’allora vigente Statuto Albertino che avrebbe dovuto garantire l’uguaglianza di tutti i cittadini del Regno. Pochissime, invece, furono le figure della magistratura e dell’avvocatura che opposero al Regime, che non rinunciarono a sostenere idee difformi e che pagarono con la vita questa presa di distanza. «Già allora esistevano istituzioni di garanzia – ha ricordato Canzio – ma queste non funzionarono: il Re promulgò le leggi antiebraiche e per primo tradì lo Statuto dei padri, alla Camera e al Senato si registrarono pochissimi voti contrari e nella magistratura prevalse la “zona grigia”». «Oggi invece – ha continuato – le istituzioni di garanzia sono di più e più forti ma resta il monito: mai dar nulla per scontato, ciò che è avvenuto può accadere di nuovo e ricadere nel buio». All’incontro, anche la direttrice del Meis Simonetta Della Seta: «Bene questi incontri, bisogna fuggire dalla retorica della memoria e diffondere la conoscenza».

Giovanna Corrieri

Altri contenuti

27 aprile evento online in inglese

27 aprile evento online in inglese

Siete pronti a viaggiare indietro nel tempo e scoprire l’Italia ebraica dei primi del Novecento? Seguiteci online su Zoom lunedì 27 aprile alle 18:30 (CET)/12.30 (ET): Sharon Reichel, co-curatrice insieme a Valeria Rainoldi della mostra “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio cultuale ebraico” ci presenterà l’allestimento svelandone tutti i segreti. Attraverso una straordinaria raccolta di fotografie storiche, vi guideremo in un tour online […]
29 aprile, conferenza su Leo Castelli

29 aprile, conferenza su Leo Castelli

Per celebrare la nuova mostra di Palazzo dei Diamanti “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen”, il MEIS organizza una conferenza nel suo bookshop (via Piangipane, 81): appuntamento il 29 aprile alle 17.00 con Annie Cohen-Solal, Distinguished Professor, Università Bocconi (Milano), storica e scrittrice, che ci racconterà la straordinaria figura di “Leo Castelli, primo gallerista globale” di cui ha firmato anche una celebre […]
21 aprile, passeggiata in occasione dell’Anniversario della Liberazione

21 aprile, passeggiata in occasione dell’Anniversario della Liberazione

In occasione dell’Anniversario della Liberazione, il MEIS organizza una visita itinerante martedì 21 aprile alle 17.30. Partendo dal museo, la passeggiata proseguirà in città, ricostruendo la storia della scuola ebraica di via Vignatagliata. La scuola nacque per accogliere i bambini ebrei ferraresi espulsi dalle loro classi dopo le leggi razziali e nelle sue aule insegnarono alcuni dei […]
19 aprile, laboratorio per famiglie

19 aprile, laboratorio per famiglie

Un pomeriggio speciale da vivere insieme, tra natura, creatività e un pizzico di magia! In occasione della mostra fotografica “Viaggio in Italia”, il MEIS vi invita domenica 19 aprile alle 16.00 a scoprire la meraviglia della cianotipia: un’antica tecnica fotografica che permette di creare immagini… usando la luce. Nel profumato Giardino delle Domande raccoglierete fiori e foglie, trasformandoli in splendide opere dai […]
16 aprile, Italia Ebraica nel mondo

16 aprile, Italia Ebraica nel mondo

Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.  Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”. I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia.  Il sesto appuntamento […]