Monumenti aperti, 1300 piccoli ciceroni alla scoperta del Novecento ferrarese

Dopo il focus sul Seicento ferrarese della prima edizione, il Novecento ferrarese è il tema della seconda edizione di “Ferrara Monumenti Aperti 2018” in programma sabato 13 e domenica 14 ottobre.

Dopo il successo della prima edizione nel 2017, che a Ferrara fece registrare almeno quindicimila presenze e che ha visto oltre mille alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado nella veste di giovani guide, Monumenti Aperti permetterà di visitare i gioielli cittadini dalle ore 10 alle 18 con visite guidate che saranno sospese solo tra le 13.30 e le 14.30.

Il “taglio” dato a questa edizione è di particolare fascino e attraversa la storia recente della città, con l’ausilio, tra gli altri, del cinema, della letteratura e dell’architettura in un dialogo costante tra cultura materiale e immateriale, come indicato dalle linee guida dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e come accolto dal tema generale dell’edizione 2018 della manifestazione: Cultura Patrimonio Comune.

Quella ferrarese è la penultima tappa dell’edizione 2018 della manifestazione che si concluderà, sempre in territorio emiliano, il 20 e 21 ottobre nel comune di Copparo, con un programma di visite, anche in questo caso, dedicate al Novecento e articolate attraverso il racconto di sei monumenti: il Teatro Comunale De Micheli, Villa Bighi, il Municipio, la Biblioteca Comunale Anne Frank, la Galleria civica d’Arte contemporanea-ex Carceri Alda Costa e la Fontana Monumentale.

Il programma ferrarese approfondirà l’evoluzione e la nascita delle correnti artistiche e architettoniche del secolo scorso, come espressione visiva degli avvenimenti che lo hanno caratterizzato, oltre ad alcuni edifici che sono stati fondamentali o che hanno raccolto l’eredità di figure culturali ferraresi di spicco come Giorgio Bassani e Michelangelo Antonioni.

I monumenti scelti per questa edizione sono: la Residenza Municipale, la Sala Estense, il Castello Estense, il Museo della Cattedrale, il quadrivio di Savonuzzi con il Conservatorio “G. Frescobaldi”, Il Museo di Storia Naturale, la Scuola “Alda Costa e la Sala Boldini, l’Ex Mof, l’Acquedotto Monumentale, Palazzo Savonuzzi, il Meis, il Museo della Risorgimento e della Resistenza e l’apertura straordinaria del Palazzo dell’Aeronautica, di quello delle Poste Centrali, di Casa Minerbi e della Cella del Tasso.

I monumenti saranno raccontati da 800 studenti provenienti da 38 classi delle scuole ferraresi (quarte e quinte della Primaria e prime e seconde della Secondaria di primo grado). A loro vanno aggiunti 405 studenti provenienti dalle seconde e terze classi della Scuola Primaria per il progetto, per un totale complessivo di 50 classi delle scuole ferraresi. Lo sguardo che crea. Saranno inoltre impiegati oltre 90 volontari di tutte le età insieme a 20 responsabili dello staff organizzativo di Ferrara Off.

“Monumenti Aperti – come dichiara il vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto – è un esempio tangibile di ‘cultura diffusa’. L’intreccio fra riscoperta e valorizzazione del nostro patrimonio monumentale e artistico – in questo caso meno conosciuto rispetto all’epoca degli Estensi e l’appassionata e preziosa opera di divulgazione assicurata dagli studenti testimoniano di una città nella quale la cultura non è solo ‘vissuta’ ma anche ‘agita’”.

“Anche noi abbiamo deciso di aderire a “Monumenti aperti” – ha affermato l’assessore del Comune di Copparo e presidente dell’Ordine Architetti di Ferrara Diego Farina – perché questa iniziativa parla di ‘patrimonio’ e della sua valorizzazione. Per fare questo nulla è meglio del coinvolgere studenti e scuole, che per il territorio copparese vedranno partecipare circa trecentocinquanta allievi della primaria”.

Altri contenuti

27 aprile evento a ISCO

27 aprile evento a ISCO

Lunedì 27 aprile alle 16.30  presso l’Istituto di Storia Contemporanea (Vicolo S. Spirito 11, Ferrara) viene presentato il volume “I campi di Salò” (Einaudi, 2025) di Carlo Spartaco Capogreco, professore ordinario di Storia contemporanea dell’Università della Calabria e consigliere scientifico del Centro di documentazione ebraica contemporanea, della rivista «Mondo contemporaneo» e del Coordinamento nazionale «Paesaggi della memoria». L’idea che […]
Scatti di Storia, Julia Pirotte

Scatti di Storia, Julia Pirotte

Vi aspettiamo per il quinto e ultimo appuntamento con la serie “Scatti di storia”: conferenze dedicate a grandi maestri della fotografia che con il loro obiettivo hanno raccontato momenti cruciali della storia e i cambiamenti sociali italiani e internazionali, realizzate in occasione della mostra del MEIS “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico”.  Il prossimo incontro è […]
7 maggio, convegno a Bologna

7 maggio, convegno a Bologna

Giovedì 7 maggio il MEIS organizza in collaborazione con il Museo Ebraico di Bologna il convegno “I Purim shenì. L’Italia ebraica celebra la salvezza”. La giornata di studi intende per la prima volta indagare origine, circostanze storiche e riti delle festività minori istituite in tutte le epoche per celebrare lo scampato pericolo da situazioni minacciose per la vita delle […]
27 aprile evento online in inglese

27 aprile evento online in inglese

Siete pronti a viaggiare indietro nel tempo e scoprire l’Italia ebraica dei primi del Novecento? Seguiteci online su Zoom lunedì 27 aprile alle 18:30 (CET)/12.30 (ET): Sharon Reichel, co-curatrice insieme a Valeria Rainoldi della mostra “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio cultuale ebraico” ci presenterà l’allestimento svelandone tutti i segreti. Attraverso una straordinaria raccolta di fotografie storiche, vi guideremo in un tour online […]
29 aprile, conferenza su Leo Castelli

29 aprile, conferenza su Leo Castelli

Per celebrare la nuova mostra di Palazzo dei Diamanti “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen”, il MEIS organizza una conferenza nel suo bookshop (via Piangipane, 81): appuntamento il 29 aprile alle 17.00 con Annie Cohen-Solal, Distinguished Professor, Università Bocconi (Milano), storica e scrittrice, che ci racconterà la straordinaria figura di “Leo Castelli, primo gallerista globale” di cui ha firmato anche una celebre […]