Le scuole ricordano l'Eccidio del Castello, l'evento organizzato da ISCO e MEIS

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS e l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara si uniscono per un progetto didattico riservato a cinque scuole di Ferrara, Argenta e Codigoro volto a ricordare l’Eccidio del Castello consumatosi il 15 novembre del 1943. Una tragedia che è stata un vero e proprio spartiacque per la storia ferrarese e del Paese.

Giovedì 26 novembre dalle 10.00, centinaia di studenti provenienti da cinque istituti – il Liceo Classico “Ariosto”; il Liceo Scientifico “A. Roiti”; l’Istituto Tecnico “Vittorio Bachelet” di Ferrara; il Liceo scientifico “IIS Rita Levi Montalcini” di Argenta e il Polo scolastico di Codigoro – parteciperanno ad un incontro virtuale realizzato interamente sulla piattaforma Zoom dedicato alla drammatica notte del ’43 resa immortale dallo scrittore Giorgio Bassani nelle “Cinque storie ferraresi” e dal regista Florestano Vancini che con Pier Paolo Pasolini ed Ennio De Concini scrisse la sceneggiatura del film “La lunga notte del ’43”.

I ragazzi delle scuole verranno accolti dai messaggi del Prefetto Michele Campanaro e dalla Dirigente Veronica Tomaselli, alla guida dell’Ufficio Scolastico Provinciale. Saranno poi Anna Quarzi, Presidente di Isco e Amedeo Spagnoletto, Direttore del MEIS a prendere la parola in diretta dal MEIS, un luogo simbolico costruito dentro l’ex carcere cittadino da cui vennero prelevate le vittime dell’Eccidio. Attraverso video, immagini d’epoca e documenti si ripercorrerà l’evento storico; il cuore della mattinata sarà poi la testimonianza del commendatore Giorgio Pancaldi, Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra, che all’epoca dei fatti aveva 20 anni e che racconterà la propria esperienza. Si terminerà con l’intervento dei ragazzi delle scuole – moderato dal professore del Liceo “A. Roiti” Giorgio Rizzoni- che potranno fare alcune domande di approfondimento ed essere i veri e propri protagonisti della giornata.

“Questa iniziativa – ha spiegato il Direttore del MEIS, Amedeo Spagnoletto – nasce dall’esigenza di continuare a svolgere il nostro ruolo educativo e formare quanto più possibile. Coinvolgere le scuole per il MEIS rimane una priorità; proprio per questo la nostra offerta di didattica è in continua crescita”.

“L’iniziativa proposta dal Direttore del MEIS – ha concluso Anna Quarzi, Presidente dell’Isco – è stata accolta immediatamente dall’Istituto vista anche l’impossibilità di realizzare l’annuale incontro al Castello con gli studenti per commemorare l’Eccidio. Questo format potrà sicuramente essere uno strumento utile anche in futuro per mantenere sempre aperto il dialogo con le scuole”.

(Mario Capuzzo, L’eccidio del Castello Estense, dono di Sonia Longhi. Foto di Marco Caselli Nirmal)

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