Le leggi razziali e lo sport al Meis

Le leggi razziali del 1938 hanno privato l’Italia dell’apporto dei sui ebrei in tantissimi campi della vita pubblica, compreso lo sport. Un tema purtroppo ancora molto attuale che oggi 25 gennaio, alle 21, presso il bookshop del Meis (via Piangipane 81), sarà al centro del dialogo tra due giornalisti: Stefano Lolli del Resto del Carlinoe Adam Smulevich diPagine Ebraiche.

Lo spunto sono i libri Presidenti(Giuntina 2017, fresco vincitore dell’ottava edizione del Premio Fiuggi-Storia, nella sezione “Biografie”), che proprio Smulevich ha dedicato alla vicenda di tre ebrei alla guida di squadre di calcio italiane, poi bollati dal fascismo come ‘indesiderati’, e l’inchiesta di Matteo Marani Dallo scudetto ad Auschwitz, vita e morte dell’allenatore Arpad Weisz (Aliberti, 2007).

Presidenti accende i riflettori su Raffaele Jaffe, che regalò a Casale un incredibile scudetto alla vigilia della Grande Guerra, Giorgio Ascarelli, fondatore del Napoli, e Renato Sacerdoti, che per primo fece assaporare ai tifosi della Roma il sogno tricolore. Tre protagonisti ‘scomodi’ del nostro calcio che, tra feroci ritorsioni postume, emarginazione e deportazione, furono vittime delle leggi razziali, fino a essere quasi del tutto dimenticati.

Il lavoro di Marani riporta, invece, alla luce, dopo oltre settant’anni di ingiusto oblio, una leggenda del pallone: Arpad Weisz. Ungherese di origine ebraica, è stato il più giovane allenatore di sempre a vincere lo scudetto in Italia (nel 1930, con l’Inter). In seguito, alla guida del Bologna, ne conquistò altri due e riuscì a imporsi sugli inglesi del Chelsea, nel 1937. Ma le leggi razziali lo attendevano al varco: Arpad fu costretto a fuggire dall’Italia e, rifugiatosi prima in Francia e quindi in Olanda, venne catturato dalle Ss e terminò i suoi giorni, con moglie e figli, nel più terribile dei lager nazisti.

Altri contenuti

È mancata Carla Di Veroli, sempre in prima linea su memoria e antifascismo

È mancata Carla Di Veroli, sempre in prima linea su memoria e antifascismo

È mancata improvvisamente Carla Di Veroli, delegata alla Memoria di Roma Capitale nella giunta Marino, nipote di Settimia Spizzichino, unica donna tornata dalla razzia del 16 ottobre. Il direttore Amedeo Spagnoletto la ricorda: Ciao Carla. Ci hai trasmesso la passione con cui si combatte la lotta per la libertà, quella battaglia giusta e perenne per […]
Estate 2021: I libri da mettere in valigia

Estate 2021: I libri da mettere in valigia

Quali libri leggere durante le vacanze estive? Tania Bertozzi, responsabile della biblioteca del MEIS (Cooperativa Le Pagine), ha pensato a qualche suggerimento che saprà soddisfare i lettori di ogni genere: da un giallo perfetto sotto l’ombrellone ad una storia d’amore che ci farà sognare, piangere e palpitare.  Raccontateci le vostre letture estive sui nostri social […]
Nuove modalità di accesso al museo

Nuove modalità di accesso al museo

In ottemperanza alle disposizioni del D.L. 23/07/2021, n. 105, previste per tutti i luoghi di cultura italiani, dal 6 agosto 2021 per poter accedere al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah sarà obbligatorio esibire il Green Pass unitamente ad un documento di identità valido. Le disposizioni non si applicano ai soggetti esenti sulla base di idonea […]
Tornano le visite guidate

Tornano le visite guidate

Scopri la mostra “Mazal Tov!” Riprendono le visite guidate a partenza fissa al MEIS. Protagonista, la nuova mostra “Mazal Tov! Il matrimonio ebraico” curata da Sharon Reichel e Amedeo Spagnoletto e allestita dall’Architetto Giulia Gallerani. Le visite sono previste ogni sabato e domenica alle 11.30 al costo di 5 euro oltre al prezzo del biglietto. La […]
The Mortara case

The Mortara case

MARTEDÌ 22 GIUGNO – ore 19:00