«La mia forza di madre contro il genocidio»

di STEFANO LOLLI

«NON SIAMO state eroine, siamo state madri. E adesso, novantenni, siamo resistenti». Vera Vigevani Jarach si aggiusta il fazzoletto bianco su cui è stampato il nome della figlia Franca: più che un gesto civettuolo, è il segno di un legame inscindibile. Nel bookshop del Museo Nazionale dell’Ebraismo italiano e della
Shoah, un pubblico folto (e in cui spicca una presenza consistente di giovani) ascolta le parole di chi racconta «di aver vissuto un doppio genocidio: prima quello razziale, poi, quando nella mia vita sentivo odore di democrazia, quello politico».

VERA Vigevani Jarach, con il suo sorriso quieto che si fa largo tra le rughe, e un linguaggio tanto preciso quanto evocativo, annoda un intero secolo di persecuzioni. «Avevo dieci anni, a Milano, quando un giorno la mia maestra mi disse che a scuola non potevo più andare. Erano iniziate le leggi razziali: io sentivo i discorsi dei grandi, non avevo paura ma avvertivo la sensazione come di una specie di terremoto incombente». Quelle scosse nell’animo spinsero i suoi familiari all’emigrazione in Argentina: «Ricordo mio padre, intimamente patriota, che quando la nave si staccò dalla banchina del porto, iniziò a gridare Viva l’Italia!». Ma l’Italia, quell’Italia, li spingeva lontano: «In Argentina giunsero quasi 2mila ebrei italiani, non fu subito tutto facile anche se trovammo una straordinaria generosità».

IN ARGENTINA, non senza la lacerazione imposta dalla Shoah (il nonno fu deportato e ucciso ad Auschwitz), Vera sente l’odore della democrazia, lavora, si sposa con Jorge Jarach, cementa amicizie importanti (tra tutte quella con Arrigo Levi). Prova la «nostalgia dei paesaggi, dei luoghi, della mia italianità tanto fortemente mantenuta». Ma la storia, capace di intingere le proprie pagine nel sangue, torna a bussare alla sua porta: è il 25 giugno 1976 quando la figlia Franca, diciotto anni appena, scompare. «Ricordo la disperazione assoluta, mia e delle altre famiglie che d’improvviso si videro strappare i propri cari. Tanti studenti universitari, dei licei,docenti, sociologi, psicologi». Della figlia, oltre che sul fazzoletto bianco simbolo delle madri di Plaza deMayo, Vera Vigevani porta la foto sul cuore. La lucida, l’accarezza perché quella figlia non è mai scomparsa ai suoi occhi: «Ricordo quando entrai alla stazione di polizia, chiesi notizie di Franca e mi dissero ‘faccia finta che sua figlia sia in vacanza..’». In realtà era già stata uccisa, scaraventata in mare durante uno degli atroci voli della morte.

IN SALA, il silenzio è rotto, a tratti, dall’emozione che si fa applauso. Vera però non insegue il consenso, ma chiede e quasi implora «buonsenso, quello che ci deve portare a unire le nostre forze contro i rigurgiti, pericolosi, che si avvertono in Italia e in tanti altri Paesi. Noi siamo state capaci di vincere la paura, le connivenze, il muro che c’era attorno a noi. Ma non siamo state eroine».


«Un museo straordinario»

«QUESTO museo non poteva che nascere a Ferrara, è straordinario e diventerà qualcosa di molto importante». Vera Vigevani Jarach, prima della conferenza pubblica, ha visitato il Meis in compagnia della direttrice Simonetta Della Seta e di Anna Quarzi dell’Istituto di Storia Contemporanea. Sabato era stata ospite anche del Liceo Ariosto, di fatto ‘gemellato’ con la scuola di Buenos Aires in cui studiava la figlia Franca.

Altri contenuti

Evento 29 giugno – Spettacolo sul rapimento di Edgardo Mortara

Evento 29 giugno – Spettacolo sul rapimento di Edgardo Mortara

Mercoledì 29 giugno alle 21.15, il MEIS (via Piangipane, 81, Ferrara) ospita lo spettacolo “Edgardo Mortara – Una cronaca cittadina” a cura dell’attore Stefano Pesce. Al centro della scena, il rapimento del bambino ebreo Edgardo Mortara da parte della Chiesa di Pio IX che si consumò nel 1858 a Bologna. Il piccolo Edgardo venne prelevato dalla polizia dello Stato Pontificio e tolto alla sua famiglia sulla base […]
26 maggio – Presentazione del libro “Un papa in guerra. La storia segreta di Mussolini, Hitler e Pio XII”

26 maggio – Presentazione del libro “Un papa in guerra. La storia segreta di Mussolini, Hitler e Pio XII”

Giovedì 26 maggio alle 17.00 presso il bookshop del MEIS (via Piangipane 81, Ferrara) viene presentato in anteprima il nuovo libro del Premio Pulitzer David I. Kertzer “Un papa in guerra. La storia segreta di Mussolini, Hitler e Pio XII” (ed. Garzanti).  A discutere i temi del libro assieme all’autore, la giornalista Brunella Torresin. Introduce Amedeo Spagnoletto, Direttore del MEIS.  Nel 2020, dopo decenni […]
Ripartono i corsi online di didattica della Shoah

Ripartono i corsi online di didattica della Shoah

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del corso di Didattica della Shoah “Indagare il passato per un futuro migliore”, corso di aggiornamento a distanza di primo livello rivolto a docenti della scuola secondaria di secondo grado di tutte le discipline, finalizzato all’insegnamento trasversale di Educazione Civica. Il corso verterà sia sull’insegnamento della storia della Shoah in Italia, mediante l’utilizzo delle […]
AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO E TEMPO PIENO DI N. 1 UNITA’ CON PROFILO DI COORDINATORE DEI SERVIZI EDUCATIVI

AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO E TEMPO PIENO DI N. 1 UNITA’ CON PROFILO DI COORDINATORE DEI SERVIZI EDUCATIVI

Data di pubblicazione: 8 Febbraio 2022. Modificata il 27 Aprile 2022. Termine ultimo per la presentazione della domanda: 10 Marzo 2022 ore 13.00 Colloqui in presenza: 11 e 12 Maggio 2022 presso la sede del MEIS (Via Piangipane, 81 – Ferrara) Per accedere alla documentazione del bando, alle comunicazioni, all’elenco delle candidature non valutate, all’elenco delle […]
BANDO PER LA BORSA DI RICERCA PER ATTIVITA’ DI ANALISI E PROGETTAZIONE DELLA DIDATTICA MUSEALE

BANDO PER LA BORSA DI RICERCA PER ATTIVITA’ DI ANALISI E PROGETTAZIONE DELLA DIDATTICA MUSEALE

Data di pubblicazione: 8 Febbraio 2022. Modificata il 14 aprile 2022 Termine ultimo per la presentazione della domanda: 10 Marzo 2022 ore 13.00 Convocazione colloqui in presenza – 10 Maggio 2022 presso la sede del MEIS (Via Piangipane, 81 – Ferrara) Per accedere alla documentazione del bando, alle comunicazioni, all’elenco delle candidature non valutate, all’elenco […]