La letteratura ebraica al centro del Premio Lorenzo Claris Appiani per la traduzione letteraria 2021

Una immersione nella letteratura in lingua ebraica. È questa la proposta del Premio Lorenzo Claris Appiani per la traduzione letteraria – anno 2021.

Il premio, promosso dalla famiglia Claris Appiani per ricordare il figlio Lorenzo, tragicamente scomparso durante la sparatoria avvenuta nel Tribunale di Milano nell’aprile 2015; dall’Associazione Elba Book Festival dell’editoria indipendente e dall’Università per Stranieri di Siena (UNISTRASI) che garantisce il supporto scientifico, si svolge con il patrocinio del Comune di Rio-Isola d’Elba e della Regione Toscana. Scopo dichiarato è la valorizzazione di un “mestiere”, quello del traduttore, fondamentale per la sua funzione di gettare ponti tra mondi e culture diverse, in un’epoca, quella attuale, in cui sembra invece prevalere la tentazione di innalzare muri e barriere. In particolare, l’edizione 2021 vuole essere l’occasione per puntare l’attenzione dei lettori italiani su una delle produzioni letterarie tradizionalmente più fertili e creative, in grado di rappresentare, attraverso le sue numerose voci, l’originalità di una cultura, quella ebraica, che come poche altre riesce a farsi al contempo interprete di valori universali.

La qualità del premio è garantita dall’alto profilo dei membri della giuria, composta da:

Lucinda Spera, (presidente), docente di Letteratura italiana, UNISTRASI;

Anna Linda Callow, traduttrice, saggista e docente universitaria;

Manuela Consonni, Professor of Jewish History and Contemporary Jewry, The Hebrew University of Jerusalem

Liana Tronci, docente di Glottologia e Linguistica, UNISTRASI;

Elisabetta Zevi, curatrice editoriale e traduttrice.

Traduttori ed editori interessati a presentare opere in concorso possono consultare e scaricare bando e domanda di partecipazione collegandosi qui.

Il termine per la presentazione delle candidature è il 31 dicembre 2020.

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