
Kippur 5784

| Domenica sera inizia Kippur, il giorno più solenne del calendario ebraico. Yom Kippur, il Giorno dell’Espiazione, cade il 10 di Tishrì, esattamente 10 giorni dopo Rosh HaShanah, il Capodanno, ed è il momento in cui gli ebrei sono chiamati a fare un bilancio delle proprie azioni, esprimere un sincero pentimento e una ferma volontà di miglioramento per l’anno appena cominciato. Per immergersi appieno nello spirito di questa ricorrenza, bisogna astenersi dalle attività che rientrano nella quotidianità di ognuno tra cui, smettere di lavorare e compiere altre opere. Con l’intento di suscitare quel disagio (afflizione nel linguaggio della Torah) che facilita la riflessione, è richiesto per oltre 24 ore di non lavarsi, non indossare scarpe di cuoio, non detergersi, non mangiare e bere e non avere rapporti coniugali. La giornata è dedicata alla preghiera: le sinagoghe si riempiono di persone di ogni età, che in piccoli nugoli alternano le letture sacre a brevi pause. La ritualità è sancita anche dalle persone alle quali vengono assegnati alcuni ruoli durante la liturgia specifica di Kippur. Nelle sinagoghe, in occasioni delle festività maggiori, si utilizzano a questo scopo preziosi set per le chiamate alla lettura del Sefer come quelli che vedete nell’immagine. Si tratta di placchette incise e rubricate con la descrizione dei principali incarichi da distribuirsi al Tempio durante le funzioni: uno strumento per garantire ordine, ma anche il simbolo del coinvolgimento dei membri della comunità come parte attiva e partecipante. A sancire la fine della giornata, ricca di significati e spiritualità, è la preghiera di Neilà (Chiusura) e il suono dello Shofar, il corno generalmente di capra o di ariete che nell’antichità riuniva e richiamava all’attenzione il popolo ebraico. |
| (Nell’immagine, Set per chiamate alla lettura del Sefer e altri incarichi, collezione privata. Già esposto alla mostra del MEIS “Case di vita. Sinagoghe e cimiteri in Italia”). |
Altri contenuti

Giorno della Memoria 2026, il calendario degli eventi
21 gennaio, ore 17 – MEIS (via Piangipane 81, Ferrara) Conferenza al bookshop “Quattro donne ferraresi: Maria Zamorani, Gina Finzi Schönheit, Ida Ascoli Magrini Bonfiglioli, Carla Neppi Sadun” Il MEIS organizza con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Ferrara La Città del Cinema l’incontro “Quattro donne ferraresi: Maria Zamorani, Gina Finzi Schönheit, Ida Ascoli […]

Giorno della Memoria 2026, il programma per le scuole
26 gennaio 2026, ore 9.30 Visita virtuale di Auschwitz-Birkenau riservata alle scuole Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah organizzano la visita live del campo a cura del Museo e Memoriale Auschwitz-Birkenau.L’incontro si svolgerà online il 26 gennaio alle ore 9.30 ed è riservato alle istituzioni scolastiche […]

Viaggio alla scoperta del Salento ebraico
Il MEIS vi invita ad un viaggio nel cuore del Salento per riscoprire le tracce della presenza ebraica che per secoli ha intrecciato la storia e la cultura di questa terra. Soggiornerete nell’antica Giudecca di Lecce: un’ospitalità diffusa che vi permetterà di respirare la vera atmosfera del centro antico. Pronti a partire con noi? IL […]

Evento online, “I tesori italiani di Parigi”
Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”.I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia. Il […]

Dimore di luce
Fino al 18 gennaio il MEIS ospita l’allestimento “Dimore di luce” curato da Ermanno Tedeschi.La mostra presenta le opere di Alysson Feit, architetto e designer di fama internazionale che ha intrapreso un originale percorso legato all’arte ebraica. Al centro della sua ricerca ci sono le lettere, interpretate come segni carichi di spiritualità e trasformati in […]

