Ferrara al centro del ricordo dell’Olocausto contro il razzismo

È in programma a Ferrara, dal 26 al 29 novembre, la seconda sessione plenaria dell’Ihra (International Holocaust Remembrance Alliance) per la cui realizzazione il Comune di Ferrara concederà alla Fondazione Meis (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) un contributo di 150mila euro.

L’Ihra è un’organizzazione intergovernativa composta da 31 Paesi membri, osservatori e partner internazionali, che si impegnano a rispettare gli impegni presi con la sottoscrizione della Dichiarazione di Stoccolma. In occasione delle sessioni plenarie vengono assunte deliberazioni sul fronte dell’educazione, del ricordo e della ricerca sull’Olocausto, per contrastare il ritorno dell’antisemitismo e del razzismo.

Durante la presidenza italiana sono programmate due riunioni plenarie annuali (a Roma a fine maggio e a Ferrara in novembre in collaborazione con il Meis), durante le quali è previsto un confronto fra i delegati sul lavoro portato avanti durante l’anno.

I tre giorni di lavori della plenaria a Ferrara vedranno la partecipazione di circa 250 delegati dell’organizzazione, che saranno ospitati in tre degli edifici monumentali più rappresentativi della città: il Castello, la Residenza Municipale e il teatro comunale “Claudio Abbado”. Si tratta della prima occasione nella quale una plenaria dell’organizzazione si tiene in maniera diffusa in una città, con l’obiettivo di una proficua e prestigiosa integrazione fra l’iniziativa, di rilevanza internazionale, e il patrimonio culturale di Ferrara.

La scelta di Ferrara come sede della plenaria è infatti legata alla storia e all’importanza che la comunità ebraica ha avuto e ha tuttora all’interno della città, oltre che alla presenza del Meis, punto di riferimento nazionale ed internazionale della cultura ebraica e luogo della memoria. L’iniziativa offrirà inoltre alla città un’occasione per valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale ebraico.

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