Ciclo di incontri "E dopo?"

L’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, in collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara e il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, presenta il ciclo di incontri aperti a tutti a cura di Andrea Baravelli “E dopo? Identità ed ebraismo nella contemporaneità”.

Per i sopravvissuti della Shoah, il ritorno alla vita non fu affatto facile. Un composto di paura, insensibilità e rifiuto si distese sull’Italia dell’immediato dopoguerra. Se alcuni sopravvissuti scelsero di abbandonare l’identità ebraica, per meglio confondersi nel grande corpo dell’italianità, altri decisero invece di avviare un dilaniante viaggio interiore per comprendere e capirsi. Anche perché, a differenza del passato, il panorama era complicato dall’esistenza di un nuovo, potentissimo e affascinante, punto di riferimento: lo stato di Israele.

Il ciclo d’incontri si propone di ricostruire la complessità dell’essere ebreo nell’Italia del dopo Auschwitz, anche col fine di meglio comprendere la mentalità, i dubbi e i percorsi delle comunità ebraiche del nostro paese. I cinque appuntamenti vedranno il vivace confronto di professori universitari e saggisti e saranno aperti a tutta la cittadinanza.

Si inizia lunedì 17 febbraio alle 17.00 presso la sede di ISCO (vicolo Santo Spirito 11) con Guri Schwarz, Università di Genova, che si interrogherà sulla delicata domanda “Di chi è la memoria? Per una storia del 27 gennaio”.

PROSSIMI INCONTRI:

Mercoledì 19 febbraio alle 17.00 (presso il Dipartimento Studi Umanistici di UNIFE, via Paradiso 12, Aula H) – Martina Mengoni (Unife): “Primo Levi e la riflessione su Israele e sull’essere ebrei nell’Europa degli anni sessanta”

Giovedì 27 febbraio alle 17.00 (presso Isco) – Claudio Vercelli (Università Cattolica di Milano): “Tra due patrie. Gli ebrei italiani e il richiamo di Israele”.

Mercoledì 5 marzo alle 17.00 (presso il MEIS, via Piangipane, 81) – Giulia Gostoli (Università di Urbino): “Sopravvissuti in viaggio. Da reclusi nei lager a cittadini israeliani”

Martedì 18 marzo alle 17.00 (presso il MEIS) – Giulio Piperno e Carlotta Micaela Jarach: “Essere giovani, essere italiani ed essere ebrei. Note per una riflessione”.

Per gli incontri ospitati al MEIS è obbligatoria la prenotazione scrivendo a ufficio.stampa@meisweb.it.

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