Amos Gitai presenta a Ferrara il nuovo film su Doña Gracia Nasi. E intanto si dà ai sopralluoghi

Amos Gitai (Haifa, 1950) regista, sceneggiatore, attore, architetto, presenta a Ferrara il progetto del suo nuovo film. Si tratta di un’anteprima esclusiva che riguarda la storia di Doña Gracia Nasi, la donna d’affari rinascimentale che scelse proprio la città estense per tornare alla propria cultura madre: l’ebraismo. Doña Gracia Nasi è stata una delle donne più ricche del Rinascimento e apparteneva a un antico casato ebraico, quello dei Nasi. Forzata ad essere cristiana, si chiamò per certo periodo Beatrice de Luna. Lei nacque intorno al 1510 in Portogallo dove la sua famiglia si era rifugiata dopo l’espulsione degli ebrei dalla Spagna. Gitai durante la sua permanenza in Italia farà dei sopralluoghi in vista delle riprese del film, e non mancherà d’illustrare i motivi che lo hanno spinto a puntare le sue telecamere sulla vita di questa donna che ha in senso positivo “scosso” la vita ferrarese.

GRACIA NASI E FERRARA

A Ferrara Gracia Nasi trovò un ambiente accogliente, e qui scelse di rimanere dal 1549 al 1552. In questa città e per merito della grande apertura mentale dei Duchi, tornò alla sua religione e quindi all’ebraismo. Scelse così di aiutare diverse persone a ritrovare la loro vera e originaria identità, nascosta o sepolta per il volere delle armi. Per favorire il reinserimento nell’ambiente ebraico Gracia Nasi promosse, finanziandola, la pubblicazione della Bibbia e di altre opere liturgiche in spagnolo. Ferrara fu il luogo e l’anima del progetto di rieducazione all’ebraismo condotto da Gracia Nasi. Nonostante ciò la città non fu per troppo tempo uno dei luoghi più sicuri in cui vivere se ebrei. C’è da chiedersi: quale legame esiste tra il regista Amos Gitai e Gacia Nasi? Come mai il suo interesse verso questa donna coraggiosa e a tratti rivoluzionaria? Di certo le radici culturali e religiose dei due sono le stesse: la religione ebraica e la persecuzione del proprio credo. Gitai è infatti figlio di un uomo ebreo tedesco, architetto del Bauhaus, fuggito dalla Germania nazista nel 1934 e di una donna nata nella Palestina britannica da genitori di origine russa immigrati all’inizio del secolo. Entrambi quindi hanno alle spalle storie di “immigrazione” e identità.

Margherita Bordino

Altri contenuti

Attività educative gratuite al MEIS

Attività educative gratuite al MEIS

In questo 2026, anno in cui celebriamo gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e del primo voto delle donne, il MEIS vuole offrire agli studenti di tutta Italia che visiteranno il museo tre laboratori tematici gratuiti pensati per le classi delle primarie e secondarie. Ci confronteremo con i concetti di Cittadinanza, Autodeterminazione e Libertà, la storia […]
4 marzo 2026: 110 anni dalla nascita di Giorgio Bassani

4 marzo 2026: 110 anni dalla nascita di Giorgio Bassani

Il 4 marzo 2026 ricorrono i 110 anni dalla nascita di Giorgio Bassani (Bologna, 1916 – Roma, 2000), scrittore e intellettuale tra i più autorevoli del Novecento italiano. Nel giorno del suo compleanno, il MEIS desidera ricordare Bassani e il legame profondo che lo unisce alla storia e alla cultura ebraica italiana, alla città di […]
12 marzo, evento online

12 marzo, evento online

Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.  Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”. I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia.  Il quinto appuntamento […]
8 marzo, incontro su Giorgio Bassani

8 marzo, incontro su Giorgio Bassani

Il MEIS organizza la conferenza “Da Micòl Finzi-Contini ad Anna Banti: il doppio volto del femminile in Bassani”: appuntamento al bookshop (via Piangipane 81, Ferrara) domenica 8 marzo alle 16.00. La conferenza propone un percorso originale attraverso la relazione complessa che Giorgio Bassani intrattiene con le donne, reali e immaginarie, che popolano la sua vita e la sua […]
12 febbraio, evento online

12 febbraio, evento online

Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.  Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”. I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia.  Il quarto appuntamento […]