2X1000

Il contribuente può destinare una quota pari al 2 per mille della propria imposta sul reddito a favore del MEIS, iscritto in qualità di associazione culturale a partire dal 2021 nell’apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (art. 97-bis, D.L. n. 104/2020), così come integrato con DPCM del 16/4/2021 di cui all’elenco definitivo pubblicato dal Ministero della Cultura.

La scelta di destinazione del due per mille dell’IRPEF non è alternativa alle scelte dell’8X1000 allo Stato o a un’istituzione religiosa, del 5X1000 per finalità di interesse sociale, ivi incluse le attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali tra cui lo stesso MEIS e del 2X1000 in favore di un partito politico.

 

COME FARE

I contribuenti dovranno compilare l’allegato modulo indicando nel paragrafo “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL DUE PER MILLE DELL’IRPEF” il codice fiscale del MEIS 93072970382 accompagnato dalla propria firma.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. La scheda deve essere integralmente presentata anche se se è stata espressa soltanto una delle scelte consentite (8, 5 o 2 per mille dell’Irpef).

DOVE PRESENTARE

I contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione possono effettuare le scelte per la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, presentando la scheda, in busta chiusa, entro il 30 novembre 2021:

  1. allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmettere la scelta all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito. L’ufficio postale rilascia un’apposita ricevuta;
  2. a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, Caf, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato;
  3. direttamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia.